Programma

sabato 16 agosto 2008

 

TEATRO DEI TEMPLARI ore 21 – 22 – 23

OPERA DEI PUPI di Onofrio Sanicola (Monreale). Spettacolo degli originali PUPI SICILIANI, con i suoi colori, le sue musiche, i suoi duelli, i ritmi incalzanti……….

 

TEATRO DELLA CONFRATERNITA ore 21, ad oltranza

PROCESSO AI TEMPLARI. l’Ordine del Tempio e il suo annientamento. La fine di Un’epopea di valorosi monaci. Quadri danzati a cura di Lucilla Seghetti.

PERLE D’ORIENTE. Quadro danzato a cura di Silvia D’Emilio.

DANZA DEL VENTRE. Regno della passione e dell’incanto, movimenti sinuosi, musiche eteree, sguardi magnetici.

THE OLD WAYS: Tempus transit gelidum, suoni e musiche dal medioevo.

 

ORTO DELLA MADONNA ore 21, ad oltranza

MANSIO TEMPLI PARMENSIS. Cerimonia di addobbamento del Cavaliere Templare, cerimonia di accoglienza di un nuovo fratello, duelli tra Cavalieri.

LA COMPAGNIA DELLA ROSA “Donne venéte al ballo”. A brani strumentali e vocali si alternano danze ricostruite dai codici coreutica dell’epoca.

 

SALONE DE LI BACHI ore 21, ad oltranza

UNIONE NAZIONALE CACCIATORI FALCONIERI – SEZ. MARCHE. Gli eredi di Federico II di Svevia, grande falconiere, espongono i loro Nobili animali: Falco di Harris, Pellegrino, Sacro, Gheppio, Barbagianni, Gufo Reale……

 

TEATRO DELL’OSPITALE ore 21, ad oltranza

CLERICI VAGANTES. Spettacolo giullaresco con canti, gicolerie, trampoli, fuoco.

LA PERLA NERA. Danza del ventre, il suo colore, il suo sapore e le sue musiche.

BALLATA BELLICA. I Giullari più infami dell’intera Cristianità.

I LANZI PELLEGRINI. Storie di santi e templari narrate in chiave comico-giullaresca.

 

TEATRO DEL SOLE ore 21, ad oltranza

SCUOLA D’ARMI FORTEBRACCIO VEREGRENSE. Accampamento Templare, momenti di vita medievale e scorci di combattimento.

 

TEATRO DELLA COSTA ore 21, ad oltranza

EMPORIUM ATHESTINUM. Vita dei mercanti con banchetti di oggetti vari. Gualchiera medievale per la fabbricazione della Carta.

 

PIAZZA SAN PIETRO ore 24

SYNERGIE TEATRALI: L’ERETICO. Regia di Stefano Artissunch. Viaggio nella storia di Cecco d’Ascoli, uomo di lettere e di Scienze, medico di corte Del Duca Carlo d’Angiò, inquisito e condannato al rogo. Spettacolo di grande impatto visivo, imperniato attorno alla figura di Cecco d’Ascoli, “che tutto il mondo alluma, per grazia dell’altissimo suo ingegno” come scrisse di lui Petrarca.