La Guerra dei Templari (VII^ edizione – anno 1996)

Sulla Guerra è il titolo di questa VII^ edizione di Templaria, tutta incentrata su questo drammatico evento che ha sempre caratterizzato ogni divenire umano.

La guerra come ratio, nemmeno tanto extrema, per affermare la propria volontà, spesso dettata dalle contingenze, come le carestie, le invasioni, molte volte praticata per il potere: fatta dai grandi per la storia e subita dai popoli nel quotidiano.

Sulla Guerra in Templaria cerca di cogliere, attraverso il teatro, la danza e la musica, come la civiltà medioevale ha vissuto questo grande motivo, nel suo divenire: l’uso della cavalleria, delle lunghe lance, delle armi da fuoco, le carestie, le Crociate, l’architettura medievale che muta nel tempo, ma soprattutto le grandi saghe, i miti dei grandi eroi, Artù, Orlando, El Cid.

E poi ancora i Templari che S. Bernardo vedeva combattere una guerra per il cielo e la terra. Tante guerre sante ordite e combattute in nome di un Onnipotente. Vissute anche come un esercizio di stile, come nei tornei cavallereschi e negli scacchi. O come un gioco cortese, come nella dama.

Giustificazioni per cancellare gli orrori subiti dai tanti che non entreranno mai nella Storia. Dalle fosse comuni dell’uomo di Neandhertal piene di crani sfondati, a quelle macabre, perché attuali, di tanti genocidi. Su tutto aleggia lo spirito di un Prometeo che ruba il fuoco agli Dei per darlo agli uomini: un anti-eroe luciferino che aiuta l’umanità tutta a sprofondare.