La Leggenda (IX^ edizione – anno 1998)

Il titolo di questa IX^ edizione di Templaria è “LA LEGGENDA”, leggenda formatasi nel corso dei secoli a partire dalla persecuzione e dai processi subiti, culminati nel totale sterminio.

Sui misteriosi e inquietanti monaci guerrieri, campioni di celebrate imprese militari in terrasanta e quindi arrestati nel 1307 dalle guardie del re di Francia con accuse di sospetta eresia, di magia, di cospirazione, di depravazione dei costumi e di sacrilegio, si sono interrogati storici e romanzieri: ma chi erano i Templari? Intrepidi guerrieri o saccheggiatori crudeli dediti a pratiche sataniche e dotati di poteri occulti?

Volta a volta i Templari sono visti come illuminati e saggi cavalieri veggenti che in oriente, luogo di misteriosi segreti esoterici, sono stati iniziati ad una conoscenza superiore e segreta, fonte di superiori poteri, fatale per la cristianità ortodossa, protesa alla costruzione di una società nuova. Mandati in Terrasanta da San Bernardo per riportare in Europa l’arca del tempio di Salomone, hanno invece riportato ingenti ricchezze in parte utilizzate per la costruzione delle cattedrali Gotiche ed in parte confluite nel Tesoro Templare, tuttora nascosto e da recuperare decifrando i misteri.

I templari sono stati visti come guardiani di un misterioso oggetto, la sacra sindone di Torino e poi come depositari dei segreti del Graal (vaso eucaristico dell’ultima cena, reimpiegato da Giuseppe D’Arimatea per raccogliere il sangue di Cristo e portato nella sua predicazione fino in Inghilterra) e quindi connessi ai cavalieri della tavola rotonda impegnati nella ricerca del Graal perduto.

Il mito Templare si è così alimentato di favole di tesori sepolti in castelli Normanni e colline pirenaiche, di astrologiche mappe capaci di condurci ai segreti luoghi del santo Graal nel profondo della foresta d’oriente.
In Templaria la leggenda Templare, intrecciata ad altre, viene rievocata e rivive attraverso il teatro, la danza, la musica e lo spazio scenico: in massima evidenza viene posto il tema centrale della leggenda e cioè la lotta manichea del bene contro il male, tramite la ricerca e la segreta custodia di una superiore conoscenza e verità.

La chiesa medievale, bigotta ed oscurantista, cercò di cancellare i Templari dalla storia, invece li consegnò, con tutti gli onori al “Mito”, alla “LEGGENDA”.