Le crociate (IV^ edizione – anno 1993)

Secondo alcune affascinanti ipotesi di storici, i nove cavalieri che daranno poi vita all’Ordine Templare sono in Terrasanta durante le Crociate, non per combattere, ma per cercare qualcosa di veramente importante: l’Arca dell’Alleanza e le Tavole della legge che avrebbero celato anche “formule dell’Universo”, strumenti di conoscenza superiore, “cosmica”.

Di questi insegnamenti, per le vie diverse, la cultura islamica e quella occidentale ne avrebbero tratto giovamento: nella trasformazione da popolo di pastori a grandi costruttori, medici, alchimisti, filosofi la civiltà islamica si innesta a quella occidentale, già solidificata alla base dalle culture greca e romana, proprio con le Crociate.

Queste, anche se mosse da strategie espansionistiche verso i mercati dell’Oriente piuttosto che dal “Deus lo volt”, rappresentano un volano sicuro per la crescita culturale della nostra Europa ancora in fieri. Ed a questa hanno concorso sicuramente i Templari, che abbiano o meno trovato nel Tempio di Gerusalemme l’Arca del Sapere.

Così lo testimonia S. Bernardo che, nel dettare la regola dell’Ordine, promette “…. Una nuova Cavalleria è apparsa nella terra dell’Incarnazione, è nuova dico, e non ancora provata nel mondo, in cui conduce un duplice combattimento, a volte, contro avversari di carne e di sangue, a volte contro lo spirito del male nei cieli”. Il tema di questa edizione di Templaria offre uno spaccato sulla vita e sulla cultura del vicino Oriente islamico all’epoca delle Crociate con spettacoli, banchetti, convegni, mostre in una Castignano duttile e magica, trasformata per l’occasione in una fiaba da “Le Mille e una Notte”.