GLI ARTISTI 2016

LE NOTTI DA MEDIOEVO ED I SETTE VIZI CAPITALI

Attori, mangiafuoco, giocolieri, istrioni, menestrelli, danzatrici. Più di 150 artisti, per il più grande spettacolo medievale di tutta Italia, si alterneranno sui palchi naturali del borgo, nelle vie, nelle piazze, nei vicoli di Castignano per mettere in scena lo spettacolo delle Notti da Medioevo.

Mai come in questa edizione il tema di Templaria Festival è stato un’opportunità narrativa per gli organizzatori e uno stimolo creativo per gli artisti che si esibiranno nelle cinque Notti da medioevo a Castignano.

I SETTE VIZI CAPITALI verranno rivelati ad ogni angolo della strada del Borgo medioevale, dove tra postazioni fisse e spettacoli itineranti lussuria, gola, avarizia, ira, superbia, invidia e accidia saranno simbolicamente raccontati, a partire da quello che Dante, definiva il peccato più grave, la fiera più aggressiva che proprio con le pagine del poeta fiorentino mostra la superbia nei suoi esiti più drammatici. Si tratta di un balletto dal titolo: Dalle pagine del Sommo Poeta, danzando, la Vanagloria è raccontata. Danze e coreografie di Lucilla Seghetti.

La superbia è affrontata in chiave comica anche dai DE ALCHIMIA: un gruppetto di improbabili frati che sfidano l’ira divina attraverso mirabolanti esperimenti chimici che saranno lo strumento per generare risate e divertimento.

Sempre la superbia sarà la alla base degli spettacoli dei FLAMMABLE PLUS che come indica il nome vedono nel fuoco l’anima di ogni luce. Esso si leva in forme gioiose dalla culla oscura in cui dormiva e la sua fiamma si innalza e ricade e nuovamente, erompe e si avvolge festosa in miriadi di lucciole che muoiono come meteore nella notte dei desideri. Superbo è colui che impunemente lo rapisce al cielo per diventare un’angelica farfalla.

Ma anche lussuria e ira saranno protagonisti delle notti medioevali, a partire dalle TRIBAL QUEEN che rappresenteranno il vizio più lascivo attraverso sacerdotesse del Tempio in un rituale di fertilità dedicato alla dea madre, divinità femminile universale. 

MOTUS  dei Circoplà porta dinanzi agli occhi degli spettatori l’istante stesso in cui uno sguardo si incrocia e due cuori si infiammano. Ben lontani dall’inquisitore che li accuserebbe di gesti peccaminosi, i due innamorati si intrecciano in una sensuale danza del fuoco, tra carezze sfuggenti e l’istinto di fondersi in un’unica anima.

Anche i QUAM PULCHRA ES attraverso nobili danze, leggiadre movenze, balli e musiche proveranno a raccontare l’antica arte del corteggiamento tra dame e cavalieri.

A metà strada tra ira e lussuria in un crescendo unico di comicità, lo spettacolo itinerante dei MONACI TEMPLARI, che furibondi si scagliano alla ricerca del peccato portando a giudizio di fronte a Fra Zenone, cavalieri imprigionati e improbabili streghe prese dagli spettatori, in un’assurda farsa dal titolo Lo processo straordinario che da anni strappa applausi e risate.

Si concentrano sull’ira, invece, i guerrieri FERA SANCTI con emozionanti combattimenti medievali nei quali vengono sfoggiate tecniche di scherma spettacolari, tra grandi grida e armi infuocate.

TEMA 2016I CIRCO SONAMBULOS si esibiranno come giullaretti e giullaracci pronti a realizzare precisi numeri tecnici di superbo equilibrismo e invidiabile acrobatica. Con gli intermezzi narrativi raccontano la storia del loro incontro e colorano la scena di qualche immancabile, iroso scontro, finendo per divertire grandi e piccini con numeri incantevoli.

IL CONVIVIO DEI GIULLARI vede tre istrionici buffoni che danno vita a uno spettacolo fatto di giochi di destrezza, abilità circensi e un’esilarante comicità che sfida l’accidia degli spettatori.

Chi sfida se stesso in un gioco a stupire lo spettatore è IL RIMATTORE, l’impavido menestrello dalla favella sciolta e la facile rima che allontana dal vizio suscitando stupore e risate.

Anche l’avarizia sarà al centro di molti spettacoli, a partire dal NUOVO TEATRO PICENO che racconta la storia di un mercante avaro cambia valute che lucra senza freni, che non desidera dare niente a nessuno. Nulla ai figli, nulla alla moglie e niente agli amici… tutto per lui… Fino alla morte! Risate anche con la COMPAGNIA DI SANTO MACINELLO che per scongiurare i vizi di Ira, Invidia, Superbia e Accidia e Avarizia, attiva il “Servizio di smaltimento suocere a domicilio”, un tripudio di comicità in perfetto stile medievale.

Il mondo a rovescio di un giocoliere eccentrico e poetico che usa i piedi come mani e le mani al posto dei piedi è quello di KALU KALU in lui nessuna intenzione sovversiva ma giocosa piuttosto, di chi gioco col fuoco con allegria e maestria.

Anche gli animali di FALCONG non mancheranno, con loro saranno illustrati l’arte della falconeria al fianco dei magnifici rapaci e seguito dai mansueti lupi.

I grandi attori del TETRAEDRO metteranno in scena il Gioco della Perseveranza dove il protagonista della moralità che rappresenta il genere umano nella sua interezza é alle prese con le tentazioni del male alle quali deve far fronte con virtù religiosa e morale cristiana: invitato dal mastro giostraio ed ignorati i consigli dell’angelo buono, si trova a seguire l’angelo malvagio in una fiera di giochi e tentazioni, i 7 vizi capitali, che lo attanagliano e lo deviando dalla retta via.

Così come il TEATRO DEL LUPO INNOCENTE che narra di come in un lontano e sconfinato paese, venne un giorno istituito un tribunale che giudicasse il popolo tutto, reo di superbia, invidia, gola, accidia, ira, avarizia e… finì in modo assolutamente imprevisto.

Saranno poi presenti IL GOBBO DI CICIGNANO con il suo spettacolo di irresistibile comicità e giocoleria, VASSAGO con uno spettacolo intenso e ricco di magia, tra rito e teatro attraverso la suggestiva atmosfera di fuoco e cristallo.

templaria 7 viziIn piazza San Pietro, tre volte ogni sera, ecco l’universo fantastico e colorato di VALENTINA VAGNARELLI che trasforma la facciata della magnifica chiesa: il simbolo delle notti da medioevo, esplode attraverso animazioni tridimensionali e effetti di luce che ne vivificano la superficie per raccontare Castignano, Templaria Festival e il suo spirito.

 

 

 

LA MUSICA

IL RONDELLO

STURM UND DRUNK

BALLATA BELLICA

LES TRES D’ONIONS

FUTHARK FOLK

VAGUS ANIMIS

 

SPETTACOLI FINALI

IL TEATRO DEL RAMINO

17 AGOSTO 2017

Lo spettacolo narra di un viaggio di espiazione e catarsi. Il Cavaliere che lo compirà  si troverà  ad affrontare mille insidie e mille tentazioni ma mai interromperà  il suo cammino verso la salvezza, il ” Cammino delle stelle”.

In un’ atmosfera magica ed onirica ( o incantata…se ti piace di più ), suggestioni esoteriche  si intrecciano ai simboli cristiani e alla numerologia: il numero dodici, quello dei mesi dell’ anno, è  particolarmente importante nella simbologia esoterica, nonché  in quella cristiana. Dodici erano le Tribù  di Israele, dodici gli apostoli di Gesù,  Dodici le porte della Città  Celeste; viene considerato un numero sacro perché rappresenta la conclusione di un ciclo è si identifica con il divenire del Tempo.

Il dodici è,  inoltre, un numero caro ai Templari in quanto simbolo di abnegazione e devozione.

Altro numero ricorrente nel viaggio del nostro cavaliere è  il sette, molto spesso associato alla spiritualità e con numerose corrispondenze astronomiche e mistiche:oltre ai  giorni della settimana, infatti, sette sono  le costellazioni, sette i peccati capitali, sette gli Angeli dell’ Apocalisse. Nella simbologia esoterica, questo numero sta a simboleggiare la conflittualità  insita nella natura umana ed infatti la battaglia più dura che il nostro eroe si troverà  a combattere sarà quella contro se stesso, ovvero contro i suoi limiti e le sue miserie di uomo.

I FOLLI

18-19-20-21 AGOSTO 2017

I VIZI CAPITALI

Da sempre l’uomo è attratto dai vizi molto più che dalle virtù. La caparbietà di resistere alle tentazioni, la decisione di cedere, il tormento del pentimento sono le tappe del vivere quotidiano di ogni uomo.

Negli spettacoli della Compagnia dei Folli per Templaria 2017 si ripercorrono proprio queste tappe, simbolicamente rappresentate da personaggi che il protagonista dei nostri racconti deve affrontare ogni sera.

Gli spettacoli saranno realizzati con attori a terra, su trampoli e con coreografie aeree, accompagnati da fuochi d’artificio e scenografie piro-teatrali.

Capito I – ACCIDIA

L’accidia o la passione dell’indifferenza è il vizio capitale che spinge un uomo al non operare, alla noia e alla malinconia. Il lasciarsi andare ad una vita contemplativa che non comprenda l’operare il bene è osteggiato dalla morale cristiana medievale.

L’accidioso sarà condotto da strani personaggi a vivere un lungo sogno e ad ammirare la bellezza ed i doni di un tempo fecondo e felice in cui la noia e la malinconia, segni di una vita senza obiettivi, vengono scacciati via da una operosità piena di senso e responsabilità.

Capitolo II – INVIDIA

L’invidia è il peccato che fece di Lucifero un Diavolo perché, orgoglioso, pretendeva di essere simile a Dio.

L’invidia è il peccato degli uomini che provano astio e risentimento tanto da desiderare il male di colui che ha un bene tanto prezioso e a lui negato.

L’invidia è spesso vendetta e nel racconto di questa notte l’amore tra due giovani amanti è il bene prezioso tanto invidiato.

Amore, bene, desiderio sono sentimenti che si scontrano se l’invidia diventa lo scopo di colui che tutto vuol dividere.

Capitolo III – IRA

L’ira è uno dei vizi capitali che porta con sé odio e discordia.

Il Creato è stato voluto come sinfonia di bellezza e armonia. Dio ha creato tutto l’Universo pensando ogni singolo elemento come parte di un Tutto che Lo rappresenti.

L’ira spinge Re, Imperatori e uomini a combattere, a dichiarare guerra ai nemici, a distruggere e ad annientare tutto ciò che ostacoli i propri scopi.

Quando l’ira padroneggia la ragione, il risultato è prepotenza e competizione ed in questo Lucifero è maestro. Unico scopo di Lucifero è ferire l’armonia ed il creato.

 

Capitolo IV – LUSSURIA e SUPERBIA

La lussuria è il peccato del piacere della carne, dell’incontrollata sensualità, del desiderio irrefrenabile.

La superbia è la radice di ogni male, la presuntuosa pretesa di essere migliori degli altri.

Quando questi due peccati si incontrano, il vizio e il godimento hanno la meglio su ogni uomo.

Amore carnale, disprezzo per gli altri…il racconto di una notte è la narrazione del percorso umano nella perdizione e nella salvezza da sempre invocata.

 

Gli artisti di Castignano

I FOCUS VITAE
I MONACI TEMPLARI
QUAE MALUM INCANTANT
I DE ALCHMIA
I CARCERATI
I LEBBROSI
L’OCA MAFALDA
IN FLAMES
FRA TROMBON DE CHIAVAVALLE
LA RUOTA DELLA FORTUNA
ALCONES TABERNAE
LI GIOCHI DE LI BRIGANTI
LI GIOCHI DE LI CAVALIERI

Si ringraziano:
  • Antonio Pasqualini - Rosaria Tomassini
  • Serena Armandi - Ernesto Tomassini
  • Valentina Vagnarelli per il video mapping
  • Angela Albertini
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