Templaria Festival

Sputafuoco – Focus Vitae

Da sempre affascina l’ uomo; è il simbolo della luce, del calore, del progresso, ma allo stesso tempo della dannazione eterna e del dolore; è stato utilizzato per cuocere, illuminare, fondere e allo stesso tempo per combattere e ferire; è il fuoco, protagonista nella vita di ogni giorno durante il medioevo, e, quindi, protagonista anche a Templaria. Nel 1992, appena due anni dopo la prima edizione del festival, 4 ragazzi castignanesi (Sandro Ciotti, Carlo De Vecchis, Andrea Grima, Valter Pregentelli) decisero di formare un gruppo di sputafuoco per incrementare gli spettacoli del palinsesto del festival.
Da quel primo successo il gruppo ha cominciato a crescere e a migliorare lo spettacolo offerto con l’inserimento di una componente ritmica formata dai tamburi di Andrea Liberi e Claudio De Vecchis, inventore del ritmo che tuttora accompagna le performance. Man mano che Templaria cominciava ad espandersi, il gruppo continuava a crescere; nel 2000 venne adottato il nome FOCUS VITAE e nuove leve entrarono a far parte dei ranghi.

 

Attualmente il gruppo è composto dagli Sputafuoco:
Benigni Giovanni, Benigni Lukas, Carosi Mattia, Cataldi Simona, Colletta Lucio, Colletta Tonino, D’ Angeli Marco, D’ Ercoli Michele, Gagliardi Alessio, Iotti Paride, Pregentelli William; dai Tamburi: Angelini Leonardo, Amatucci Alessandro, Ascaretti Cantieri Michele, Benigni Michele, Benigni Walter, Pasqualini Antonio, Tomassini Angelo; dal Banditore: Colletta Fabio.

 

Ma nel corso degli anni hanno partecipato anche: Capriotti Lucio, Corradetti Alessandro, Ionni Chiara Pretaroli Rosita, Silvestri Ulla, Silvestri Valentina, Vagnarelli Matteo. I FOCUS VITAE, durante gli spettacoli itineranti che si svolgono nelle zone più pittoresche del paese, preceduti dall’ annuncio del banditore, accompagnati da un martellante ritmo scandito dai numerosi tamburi, offrono atmosfere cariche di adrenalina, fiamme, luci e calore. L’ effetto è unico e scaturisce alla bravura dei ragazzi che riescono sempre a stupire il pubblico grazie alla loro tecnica e ad un pizzico di incoscienza.
Tutti coloro che hanno contribuito alla creazione e alla crescita del gruppo sono ragazzi di Castignano che collaborano volontariamente, fieri di poter contribuire con il loro apporto alla riuscita di un evento che attira da anni migliaia di visitatori nel loro paese.